CURE TERMALI

CURE INALATORIE

CUREINALATORIE_267xLe Cure Inalatorie rappresentano il gruppo di cure più significativo delle Terme, poiché le acque sulfuree risultano avere altissima efficacia nel trattamento delle infiammazioni e delle patologie croniche dell’apparato respiratorio.

Le cure inalatorie sono molto efficaci anche per i bambini ai quali viene dedicata particolare attenzione per la cura di malattie dell’apparato respiratorio e dell’orecchio, con tecniche ben tollerate dai piccoli pazienti.

Con la terapia inalatoria, i gas e le sostanze disciolte nell’acqua termale vengono a contatto con le mucose dell’apparato respiratorio.

L’azione terapeutica si esplica attraverso diverse modalità e tecniche inalatorie

IRRIGAZIONE NASALE

Viene praticata utilizzando acqua termale fluente che, immessa nelle fosse nasali del paziente, crea una detersione delle stesse e quindi l’asportazione meccanica di tappi di muco e di eventuali formazioni crostose. La temperatura dell’acqua è compresa tra i 35°C e 37°C ed il quantitativo utilizzato è in funzione dell’età e della patologia del paziente.
INDICAZIONI:
- Riniti catarrali croniche.
- Riniti crostose ed ozenatose croniche.
- Riniti ipertrofiche, poloposi recidivanti.
- Sinusiti croniche.
- Rinoetmoiditi croniche.

INALAZIONE

Consiste nel porre il paziente davanti ad un getto di vapore caldo umido (38°C) ottenuto utilizzando acqua termale che, attraverso un sistema di griglie e frangigetto, viene frantumata in particelle di circa 10-15 micron di diametro). Tali particelle si depositano sulle mucose orali e nasali del paziente dove attuano un effetto vasodilatante ed antiinfiammatorio superficiale.
E’ particolarmente indicata nelle patologie delle prime vie aeree (naso, faringe, laringe, trachea) e delle prime diramazioni bronchiali.
INDICAZIONI:
- Viene utilizzata come fase iniziale per tutte le cure inalatorie oppure fa seguito alle irrigazioni nasali.
- Dermatite seborroica del viso.

AEROSOL

L’acqua termale, ad una temperatura di circa 28°C, viene frammentata in particelle di circa 3 micron, così facendo le particelle risultano più penetranti e raggiungono anche le ultime diramazioni dell’albero bronchiale.
Il livello di penetrazione viene ulteriormente accentuato nell’AREOSOL SONICO: le particelle vengono accelerate utilizzando un vibratore che imprime loro una frequenza di 100Hz e trova particolare indicazione nelle sinusopatie croniche e nelle riniti ipertrofiche.
INDICAZIONI:
- Riniti, faringiti, sinusiti, tracheiti e bronchiti croniche.

UMAGE

L’idrogeno solforato contenuto nell’acqua termale viene portato a contatto delle mucose dell’apparato respiratorio mediante apparecchiature individuali che ne favorscono la liberazione attraverso gorgogliamento in controcorrente di aria.
INDICAZIONI:
- Riniti, sinusiti, bronchiti asmatiche croniche.
- In tutte le forme flogistiche croniche a notevole componente catarrale.
- Affezioni croniche dei bronchi e degli alveoli polmonari.

NEBULIZZAZIONE

E’ un trattamento inalatorio collettivo, nel quale l’acqua termale viene frammentata in particelle di 3-10 micron di diametro ed immessa nella camera dove si trovano i pazienti, con una pressione di circa 3 atm. Si ottiene così una fitta nebbia che è in grado di penetrare in profondità nell’apparato respiratorio.
E’ un trattamento particolarmente indicato per i bambini e le persone anziane.
INDICAZIONI:
- Flogosi croniche delle vie aeree superiori ed inferiori.
- Tutte le patologie croniche respiratorie dei bambini (per la libertà di movimento durante la cura).

 

 CURA IDROPINICA

idropinicaLa TERAPIA IDROPINICA rappresenta un particolare tipo di cura che si avvale dell’introduzione nel nostro corpo di un certo tipo e di una certa quantità di acqua, attraverso il bere, in grado di produrre significativi effetti terapeutici sull’organismo.
La principale funzione di tale cura, a basso residuo, si traduce in un notevole aumento della velocità con la quale il nostro organismo si depura eliminando le sostanze di degradazione, di rifiuto; in altre parole attraverso la terapia idropinica a basso residuo il nostro organismo si disintossica più velocemente.
Il processo di disintossicazione dell’organismo, che non può prescindere da un’adeguata igiene alimentare, fisica ed ambientale, avviene, essenzialmente, mediante l’azione di quattro importanti organi che eliminano le scorie dal nostro corpo:
· L’intestino, attraverso le feci
· I reni, attraverso l’urina
· La pelle, attraverso il sudore
· I polmoni, attraverso la respirazione (espirazione)
L’acqua agisce contemporaneamente su tutti e quattro gli organi suddetti,
rendendo più rapido ed efficiente il processo di eliminazione delle scorie.

 

CURE SORDITA’ RINOGENA

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La sordità rinogena consiste in una diminuzione dell’udito che deriva da un’alterazione della trasmissione del suono al nervo uditivo; questo è spesso dovuto ad un’infiammazione delle alte vie respiratorie (naso e gola) e che nei bambini si associa all’ingrossamento di tonsille ed adenoidi.

Le INSUFFLAZIONI ENDOTIMPANICHE rappresentano un valido processo di riequilibrio fisiologico, naturale ed indolore, della funzionalità dell’orecchio medio.

L’insufflazione consiste nell’introdurre direttamente nella tuba di Eustachio e quindi nella cavità timpanica, i principi attivi (idrogeno solforato) dell’acqua termale, sotto forma di una miscela aero-gassosa, il cui passaggio nella cavità timpanica produce un rumore caratteristico che è controllato dall’otoiatra operatore tramite un fonoscopio.
Quando si presentano inconvenienti tali da rendere difficoltosa o addirittura impossibile l’insufflazione endotimpanica con il catetere, la terapia si effettua sfruttando la metodica di Politzer, che consiste nel posizionare un’oliva nasale, collegata al tubo erogatore del gas sulfureo, in una narice, quindi si opera una compressione delle pinne nasali invitando contemporaneamente il paziente a deglutire. A questo punto il gas sulfureo penetra nella tuba di Eustachio e giunge fino all’orecchio medio. Questa metodica è utilizzata soprattutto nei bambini.
le insufflazioni endotimpaniche assicurano la ventilazione della cassa timpanica ripristinando la perdita uditiva, risolvendo e prevenendo l’insorgenza di processi infiammatori a carica dell’orecchio.
INDICAZIONI:
- Sordità rinogena: stato di flogosi cronica catarrale dell’orecchio medio, caraterizzato da ipoacusia mono e/o bilaterale, dovuto a processi infiammatori della rinofaringe.

 Il trattamento più efficace e completo per corregere, migliorare e risolvere queste situazioni, comprende prima di tutto l’irrigazione nasale, seguita dalla inalazione a getto diretto, dalla insufflazione endotimpanica sulfurea e dall’humages sulfureo nasale per un ulteriore miglioramento della tuba di eustachio.

 

VENTILAZIONE POLMONARE

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Si tratta di una cura specialistica che viene utilizzata nei casi di insufficienza respiratoria in determinate patologie broncopolmonari (bronchiti croniche, broncopolmoniti, enfisema, ecc.).
Il ciclo di ventiloterapia a pressione inspiratoria positiva determina un miglioramento della respirazione e della ossigenazione del sangue e soprattutto una riduzione dell’ostruzione bronchiale. Viene normalmente associata a cure termali inalatorie ed a rieducazione respiratoria riabilitativa.
INDICAZIONI
Malattie delle basse vie aeree: bronchiti croniche, broncopneumopatie croniche ostruttive e nelle bronchiti enfisematose.

 

FANGO-BALNEOTERAPIA

FANGOTERAPIA

Il fango termale è una miscela di argilla, acqua termale sulfurea e microrganismi. Il fango viene fatto “maturare” per almeno 6 mesi, dopodiché, ad una temperatura di 46/48°C, viene applicato sulla cute del paziente sui punti da trattare.
L’applicazione del fango termale è un  metodo di trattamento delle malattie reumatiche in fase non acuta, molto diffuso e riconosciuto per la sua efficacia nella risoluzione della sintomatologia dolorosa e per il contenimento della reazione infiammatoria che accompagna il processo di deterioramento della cartilagine. E’ un trattamento naturale che aiuta le persone che soffrono di malattie delle articolazioni quali l’artrosi e di malattie dermatologiche quali psoriasi, eczema, dermatite atopica o seborroica e acne.
Il paziente viene cosparso totalmente o parzialmente di fango termale, il tempo medio di fangatura è di 10 minuti, ma può essere variato in relazione allo stato psicofisico del paziente, segue una doccia per eliminare il fango e l’immersione in vasca con acqua termale.
INDICAZIONI:
- Reumoartropatie croniche degenerative, fibrositi e fibromiositi croniche.
- Fenomeni degenerativi e distrofici dei tessuti periarticolari.
- Esiti di fratture (calli ossei esuberanti).
- Dermatopatie seborroiche, eczemi secchi, psoriasi.
- Endometriti, amnessiti, ipofunzionalità ovarica.

BALNEOTERAPIA

La balneoterapia consiste nell’immersione completa o parziale del paziente in vasche a grande capacità, contenenti acqua termale sulfurea. La durata dell’immersione è di circa 20 minuti, la temperatura dell’acqua varia dai 30°C della vasca vascolare ai 37°C di quella per artrosi.
I bagni in acqua sulfurea vengono utilizzati nelle malattie dell’apparato locomotore (bagni per artrosi), nelle malattie dell’apparato vascolare (bagni per vasculopatie), nelle malattie della pelle (bagni per dermatosi), trattamento degli esiti da ustioni.

Bagno per artrosi: consiste in un bagno in piscina termale con acqua sulfurea calda ed emissione costante di idrogetti a determinate pressioni. Ai benefici dell’idromassaggio si associano quelli dell’idroterapia. Questo tipo di balneoterapia costituisce un moderno ed efficace strumento di riabilitazione in tutti i casi malattie artro-reumatiche.
INDICAZIONI:
malattie osteoarticolari, reumatismi, artrosi degenerative, patologie infiammatorie muscolari, fibromialgie ed esiti di fratture.

Bagno per vasculopatie: si tratta di un bagno in piscina termale con acqua a temperatura non superiore ai 36°C, con un percorso vascolare lungo il quale sono emessi idrogetti a determinate pressioni, posizionati in modo tale da attuare un fisiologico massaggio drenante degli arti inferiori.
L’idromassaggio in piscina termale con percorso vascolare promuove un più veloce metabolismo dei tessuti attraverso la riattivazione della microcircolazione sanguigna.
INDICAZIONI:
- Sindromi post flebitiche
- Linfedema
- Cellulite

Bagno per dermatosi: si tratta di un bagno in acqua termale sulfurea effettuato principalmente in vasca singola, della durata di circa 10 minuti, con o senza la presenza di idromassaggio.
INDICAZIONI:
Dermatopatie seborroiche, psoriasi, dermatopatie sclerosanti

 

CURE GINECOLOGICHE

Lavande_vaginali_naturali_178xCon le irrigazioni vaginali viene introdotta in vagina una quantità variabile (2/4 lt.) di acqua termale a bassa pressione ed a temperatura costante (35/37°C).
L’acqua sulfurea introdotta esplica un’azione detergente e stimolante la mucosa vaginale, in grado di indurre un’azione eccitante indiretta anche a livello ovarico utile nei soggetti affetti da ipoovarismo, oligodismenorrea e infantilismo gonadico.
INDICAZIONI:
- Vulvovaginiti batteriche e micotiche croniche.
- Annessiti croniche, cerviciti croniche.
- Ipogonadismo.
- Oligodismenorrea.

STAGIONE TERMALE 2015

Apertura da Aprile a Dicembre
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